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I genitori si interrogano davanti alla prima vacanza del figlio adolescente

L’adolescenza è un periodo molto particolare per i nostri figli, che desiderano sentirsi indipendenti, autonomi e capaci di prendere le proprie scelte senza l’aiuto dei genitori.
Ecco perché, spesso durante questo periodo della loro vita, i ragazzi desiderano organizzare un viaggio da soli, magari con i loro amici o con altri ragazzi della loro età. Può essere difficile, per i genitori, gestire la cosa: spesso si ha, infatti, la sensazione che sia ancora troppo presto e che i ragazzi non siano ancora pronti per affrontare un evento del genere. In realtà, però, anche i genitori hanno un compito arduo ed importantissimo da svolgere: devono riuscire a comprendere la maturità di loro figlio, capendo così, come e dove lasciarlo andare. È giusto che gli adolescenti trovino un po’ di autonomia ed indipendenza, lontano da casa. È giusto che si sentano capaci di prendere le loro scelte, soprattutto perché questo aspetto gli farà capire quanta fiducia hanno in loro i genitori. È giusto avere fiducia nei propri figli e lasciarli andare, al momento giusto. Tuttavia, ciò non toglie che i genitori devono comunque supervisionare l’organizzazione del viaggio e rendere così l’esperienza idonea all’età e alla personalità del proprio figlio.

Chiaramente, la destinazione del viaggio è uno dei fattori più importanti, che i genitori devono senza dubbio conoscere e approvare. È opportuno, infatti, che si tratti di una meta adatta all’età e alle esigenze del proprio figlio: ad esempio, se il ragazzo ha appena quindici anni, non sarà appropriato mandarlo in una località balneare famosa per le discoteche e la vita notturna. Per gli adolescenti più piccoli, meglio scegliere una destinazione tranquilla e sicura: in questo modo avrete comunque la possibilità di dare fiducia a vostro figlio, ma al contempo vi sentirete meno preoccupati riguardo alla situazione.
Un’alternativa potrebbe essere, inoltre, quella di proporre all’adolescente la possibilità di frequentare un campo scuola estivo. Molte associazioni si occupano di organizzare eventi simili e magari lui potrebbe partecipare, coinvolgendo i suoi amici. Inoltre, non bisogna dimenticare che viaggi simili sono sicuramente l’ideale anche per fare nuove amicizie e conoscere altri ragazzi e ragazze della sua età. Il tutto sotto la supervisione di alcuni adulti specializzati, che terranno la situazione sotto controllo. Dunque, se a vostro figlio piace sperimentare e si tratta del suo primo viaggio in autonomia, il campo scuola estivo è sicuramente un’alternativa perfetta, che permetterà a lui di divertirsi e a voi genitori di dormire sogni tranquilli.

Un altro dilemma su cui si interrogano spesso i genitori è: quanti soldi dobbiamo lasciargli? Chiaramente, tutto dipende dalla situazione concreta. Se si tratta di un viaggio organizzato e vitto e alloggio sono stati già pagati, non sarà necessario lasciargli una carta bancomat, ma piuttosto lasciategli una somma idonea a soddisfare qualche capriccio e ad acquistare qualche souvenir. Invece, se si tratta di un viaggio particolarmente lungo, oppure il vitto non era incluso nella quota di partecipazione, allora magari aumentate la somma da affidargli o considerate l’opzione di una carta bancomat. Tutto dipende anche dall’età di vostro figlio e dalla sua personalità.
Non abbiate paura di affidargli del denaro: fatelo nelle giuste quantità e lui vi ricambierà con responsabilità nello spendere.

Infine, una volta che vostro figlio si sarà allontanato da casa, non iniziate a tempestarlo di chiamate o messaggi. Questo è esattamente il momento peggiore per dimostrargli quanto vi manca e quanto affetto provate per lui. Vostro figlio ha bisogno di sentirsi indipendente ed autonomo, perciò chiamatelo di tanto in tanto, non immediatamente dopo la partenza. Magari potrete accordarvi su degli orari specifici in cui preferisce essere chiamato e fargli una telefonata, al massimo due volte al giorno. Non abbiate paura: se avrà bisogno di qualcosa sarà lui stesso a contattarvi. I ragazzi non amano sentirsi soffocati dai propri genitori, ma piuttosto preferiscono che i più grandi li supportino, senza star loro addosso costantemente. Vostro figlio vi ricambierà senza dubbio, se saprete dimostrargli quanta fiducia avete riposto in lui. In più, egli riuscirà a godersi il viaggio con serenità, sapendo che i suoi genitori lo hanno lasciato andare senza assillarsi per via della preoccupazione.

Posted by casexferiexgruppi


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